Se sei anche tu un"anima libera sei nel posto giusto


Qui evito di usare censure ma vi pregherei di non usare parole volgari,potete scrivermi,commentare,condividere,o criticare ma sempre e comunque nel rispetto delle idee altrui.
"Forse non ho ragione ma di sicuro non avrò mai torto"

giovedì 9 luglio 2009

Fermate Di Pietro..è da ricovero urgente !!

C'è da non crederci .....Di Pietro ha comprato una pagina sull'Herald Tribune per fare un'appello alla Comunità Internazionale.

Non si è chiesto Di Pietro chi mai se lo fila anche solo di striscio nella Comunità Internazionale?
Non sanno nemmeno chi è!!!
Soffre di megalomania..fermatelo è :
Da ricovero !!

Ha urgente bisogno di un piano sanitario mentale avanzato !!!!!

martedì 7 luglio 2009

Per fortuna i Komunistelli non leggono il Vangelo

(Tengo a precisare che la mia è solo un piccola provocazione e non è mia intenzione essere blasfema.)




Oggi ho sentito questo passo del Vangelo secondo Matteo e chissà perchè mi è venuto in mente Berlusconi.(associazione di idee)

E ho pensato :" Sembra fatta apposta"
Se gli antiberlusconiani leggessero il Vangelo avrebbero già detto e scritto:

"L'ennesima legge "ad personam" è stata scritta da Berlusconi direttamente nella Bibbia."


Matteo 5,3-12

...10 ...Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di loro è il regno dei cieli.


lunedì 6 luglio 2009

Questi sono i nostri figli e il nostro futuro?

G8 Università, ventuno arresti

A Torino, Padova, Bologna e Napoli
La Digos di Torino ha eseguito 21 misure cautelari per gli incidenti del 18 maggio in occasione del G8 dell'Università: 12 persone sono state arrestate a Torino, le altre a Padova, Bologna e Napoli. Nelle scorse settimane erano già state arrestate due persone, Domenico Sisi (parente del sindacalista processato a Milano con l'accusa di far parte di un'organizzazione terroristica) e Alessandro Arrigoni, dipendente della prefettura di Milano.

Le accuse sono a vario titolo di violenza, resistenza, lesioni e danneggiamento. Le proteste scoppiarono l'ultimo giorno del G8 dell'università, svoltosi a Torino dal 17 al 19 maggio, in una sorta di guerriglia urbana tra manifestanti e polizia al termine del corteo degli studenti nel centro del capoluogo piemontese.

Questi sono uno spaccato dei nostri figli e del nostro futuro?
Questo è quello che abbiamo loro insegnato? Solo violenza ?
Non credo. Credo invece che questi siano la mano armata di chi vuole da sempre destabilizzare le istituzioni usando e manipolando.








sabato 4 luglio 2009

LA MISSIONE DEL PRETE E' DI PORTARE LA PAROLA DI CRISTO COME E' SCRITTO NEL VANGELO NON DI CRITICARE SEMPRE IL GOVERNO.

Genova 4 Luglio 2009

Molte volte abbiamo sentito dire: "NON C'E' PIÙ RELIGIONE",
non c'è più religione per colpa di alcuni preti rossi politicizzati .
Se leggiamo il settimanale Famiglia Cristiana il direttore Don Sciortino non si preoccupa di fare proseliti per la Chiesa parlando del vangelo, ma parla di Berlusconi ,del governo, in pratica fa politica sempre in un senso unico; contro il centrodestra.
A Genova abbiamo due preti rossi. Don Gallo che si univa spesso e volentieri con i Noglobal, o in tutte le manifestazioni comuniste, e si è dichiarato apertamente comunista. Il secondo Don Farinella che esprime in tutte le sue manifestazioni un'odio sviscerato contro Berlusconi, tanto da scrivere parecchie missive al PAPA contro il premier .Don Lombardi (qui nella foto), si è permesso di criticare il provvedimento del governo contro la clandestinità, smentito poi dal Vaticano, dichiarando che ha parlato a titolo personale.
Un volta, a mia memoria, ricordo che i preti poco o niente si interessavano di politica, e manifestavano un sentimento come l'odio, che non è nelle parole del Vangelo, e si prodigavano a fare persuasione cristiana cercando di portare i fedeli a una maggiore fede e al rispetto del prossimo.Questo mi hanno insegnato i preti che ho avuto sia a scuola alle elementari, che al circolo cattolico, e al collegio Don Bosco dove ho studiato.
Il mio pensiero è che questi preti sopra citati siano un danno per la chiesa e non una risorsa e il Vaticano dovrebbe richiamarli alla missione che hanno abbracciato che è quella che hanno dichiarato a Gesù quando hanno intrapreso la loro missione.


venerdì 3 luglio 2009

Il programma del Pd..... No ( «non c'è limite al peggio» )




Fonte: legnostorto.com

Il Pd si avvia al suo congresso – o comunque si chiami – e si parla di candidature. Si parla anche di programmi, ovviamente, ma in modo talmente tecnico che in fondo ne capiscono qualcosa solo gli analisti politici.
La gente comune non saprebbe affatto dire in che cosa Franceschini la pensa diversamente da Bersani e questi da Veltroni o da D’Alema. Fino ad ora il dibattito è puramente per iniziati.
Gli italiani lavorano ed hanno una famiglia. Pensano dunque a guadagnarsi da vivere e a risolvere i loro problemi. Il tempo che dedicano alla politica è infinitamente minore di quello che le dedicano i giornalisti specializzati. Per questo è inutile scandalizzarsi quando si scopre che i giovani non sanno chi sia stato Aldo Moro: il loro programma di studi non è arrivato a tempi così recenti e, cosa essenziale, in famiglia non ne hanno mai sentito parlare. A cena si è parlato di Kakà e di Valentino Rossi.
Nell’ottica dei cittadini i partiti, per essere comprensibili, devono avere un messaggio riassumibile in una frase semplice e brutale. Nel dopoguerra, molti condensavano i mille tomi sul comunismo in questo semplice principio: i ricchi devono dividere con noi quello che hanno. Il programma era grossolano ma sufficiente come riferimento alla rivoluzione del proletariato, alla ridistribuzione della ricchezza, alla giustizia sociale. E il Pci, con questo e con analoghi slogan, ha prosperato per quasi mezzo secolo.
Vale anche per le altre formazioni. Il Pdl è “il partito di Berlusconi, uno che ha saputo arricchirsi e forse saprà amministrare l’Italia”. Cosa poi confermata dalla soluzione del problema della spazzatura di Napoli. Il partito di Di Pietro è il partito “che vuole vedere in galera i disonesti”. L’estrema sinistra è stata giustamente scaricata da Veltroni perché il suo messaggio – “Facciamo la rivoluzione e impicchiamo i ricchi” – ormai faceva ridere. Si potrebbero fare sintesi altrettanto sommarie per l’Udc o per la fu Alleanza Nazionale, mentre sarebbe veramente difficile farla per il Pd. Questo partito non è più il Pci, non è la Democrazia Cristiana e si è ridotto ad essere “il partito che non ama Berlusconi”. Solo che molti si sono detti: va bene, neanche noi lo amiamo, ma loro in che modo lo sostituirebbero? E per fare che cosa?
Il Pd manca di una identità. Questo partito non sa né chi è né che cosa vuol fare. Non ha nemmeno saputo dove collocarsi nel Parlamento Europeo. Inoltre, la sua tendenza alla lite interna – vizio ereditario della sinistra – fa sì che se appena apparisse un leader che dicesse “voglio fare questo”, si vedrebbe dare addosso da tutti. In queste condizioni il partito perde voti e la faccia feroce di Franceschini fa sorridere. La paroletta “no” non è un programma politico.
L’Italia è una democrazia che, come tutte le democrazie, ha bisogno di un’opposizione. Non rimane che augurare al Pd che la sorte gli mandi un vero capo, capace sia di ispirarlo che di guidarlo. Mentre oggi questo erede dei due più grandi partiti italiani è solo un ectoplasma che si dice di sinistra e odia Berlusconi, che Dio glielo conservi. Un po’ poco, per votarlo.

Gianni Pardo, giannipardo@libero.it

mercoledì 1 luglio 2009

GETTANO FANGO SU BERLUSCONI, E SI SCOPRE CHE IL MARCIO E' IN CASA LORO


Genova 1 Luglio 2009

Paginate,scoop su Repubblica, su L'Espresso, e su due giornali inglesi imbeccati da questi giornali italiani.Ora si è scoperto il coperchio dalla magistratura e dalla pentola esce che il bubbone mediatico riguarda la giunta di Vendola.Esce Berlusconi e entrano le giunte rosse con le loro malefatte, con presunti giri di droga, mazzette, e altro ancora, giro di ragazze squillo (venivano attribuite a Berlusconi). La giunta Vendola è stata sciolta , ma da Repubblica dall'Espresso, e dagli altri giornali che ci hanno tartassato per mesi con falsità su Berlusconi ora è arrivato l'ordine: COMPAGNI TACETE, IL NEMICO CI ASCOLTA, NON DIVULGATE IL MARCIO CHE ABBIAMO IN CASA NOSTRA, NOI SIAMO QUELLI PURI, MORALMENTE SUPERIORI AL CENTRO DESTRA.
LASCIAMOGLI QUESTA MISERA ILLUSIONE AI COMPAGNI ROSSI.





NEMMENO DI FRONTE AD UNA IMMENSA TRAGEDIA SANNO TACERE, MA SOLO CONTESTARE.

genova1 Luglio 2009
L'Italia è rimasta profondamente sconvolta dalla tragedia accaduta nella Versilia, oltre 15 morti e molti feriti, e tanti che hanno perso la casa.Di fronte a questa tragedia ecco che entrano in gioco gli speculatori politici, e guarda caso tutti comunisti, e del PD, compreso il sindacato rosso CGIL.

Epifani incolpa le Ferrovie di scarsa manutenzione, e guarda caso poi si scopre che i vagoni non sono delle Ferrovie italiane ma appartengono a una società americana,alla quale spettavano eventuali verifiche dei vagoni. Epifani apre la bocca senza sapere ciò che dice, ma sa solo chi vuole colpire per fare grancassa.
Ferrero, comunista, applaude i contestatori, pochi in verità, che hanno accolto il Presidente del consiglio Berlusconi il quale si è recato di persona per portare conforto e per accertarsi della sciagura.(Ora si comprende perché Ferrero e il suo partito sono scomparsi dalla scena politica) A prescindere dalla appartenenza politica tutti, e dico tutti, dovrebbero essere orgogliosi che un Presidente del Consiglio si interessi del popolo e di ciò che gli accade.
Ma purtroppo in Italia abbiamo una certa stampa senza morale, un sindacato rosso che per cercare di mantenere le precarie posizioni specula anche sulle disgrazie, cosi è accaduto per l'Aquila, oggi per il Viareggio.Il Codancons anch'esso politicizzato di sinistra lancia accuse senza costrutto. Non hanno vergogna,ne pudore e non rispettano chi dalla tragedia è stato colpito, a loro poco importa, sono morti? Colpa del governo Berlusconi. E' venuto il terremoto all'Aquila? ci sono 65 mila senza tetto, ci sono molti morti? Colpa di Berlusconi .
Questa è la loro morale infarcita di miserabili colpe e per mascherarle gettano la colpa verso altri, in primis su Berlusconi.
Li ha sconfitti legalmente, lo odiano ed è solo per questo che si sentono uniti.



lunedì 29 giugno 2009

NEL PD NON E' L'UNICO FRANCESCHINI A SOGNARE.


Genova 29 Giugno 2009
Ormai nel PD i sognatori non si contano più, ha incominciato Franceschini, e ora ha contagiato altri e sono tanti quelli che prefigurano una situazione in Italia che li rende ridicoli di fronte alla popolazione.
In un'intervista di oggi Enrico Letta dice: "E' iniziato il declino di Berlusconi", e invita quelli del PDL a defenestrarlo, dichiarazioni che dette da un vecchio politico come è lui ci fanno chiedere se veramente è sveglio o sta sognando un mondo tutto suo.
Allora cerchiamo noi di fargli recuperare la lucidità: Innanzi tutto caro Letta in questi giorni passati, i che sono ancora nella memoria di tutti, si sono svolte le elezioni amministrative, Europee, comunali. Il PDL ha fatto cappotto conquistando roccaforti del centrosinistra da anni governate, il PD non ne ha strappate nemmeno una al PDL. Oggi il PDL governa oltre 22 milioni di persone, e il PD a preso una sonora batosta che vi ha lasciato frastornati, tanto che ora nel vostro partito c'è il coma profondo. Siete alla ricerca del bandolo, ma vi state accorgendo che non avete il Leader vi manca il motore che vi possa trascinare fuori dalla melma.
Se per Letta il tramonto di Berlusconi è questa grande affermazione sia alle elezioni per il governo e le successive dove si è avuta una grande affermazione per Berlusconi significa che nel PD mancano veramente di realismo che li condannerà a perdere in eterno.




domenica 28 giugno 2009

REPUBBLICA VUOLE NASCONDERE LE DIVISIONI INTERNE DEL PD, ALLORA SI INVENTA QUELLE DEL PDL, LE SOLITE FALSITA'.



Genova 28 Giugno 2009
Alcuni giorni fa si è assistito al messaggio televisivo del leader del PD Franceschini, il quale ha usato la stessa scenografia di alcuni anni addietro quando Berlusconi entrò in politica, questi signori lo criticano e poi lo imitano.
Il solito giornale Repubblica non fa altro che scrivere falsamente le inesistenti divisioni che esisterebbero nel PDL, ma subdolamente nasconde le vere divisioni che serpeggiano nel PD, e sono evidenti. Si assiste in questi giorni delle macroscopiche lotte interne tra Franceschini e Bersani, D'Alema, Chiamparino, e lo stesso Veltroni (che si è chiamato fuori da queste sceneggiate dicendo che non parteciperà al congresso)Il tutto è nato dal discorso di Franceschini che ha accusato apertamente i vecchi del partito (come se lui fosse il nuovo, è in politica dal 1977) i quali hanno reagito con pesanti critiche nei suoi confronti.
Pertanto sarà molto interessante vedere cosa succederà al congresso del partito tra le diverse anime che cercano di sopraffare il loro avversario, saranno lotte molto accese per cui, per il momento, non si è in grado di vedere quali saranno i risultati. Personalmente mi augurerei che prevalesse Franceschini sicuri che la sua scelta portera il PD a sempre maggiori sconfitte elettorali dato che come politico è veramente scarso e lo ha dimostrato durante il suo mandato di segretario pro-tempore del partito.


venerdì 26 giugno 2009

FINANCIAL TIMES: GUARDA IN CASA NOSTRA MA NON VEDE GLI SCANDALI DEL PARLAMENTO INGLESE


Genova 26 Giugno 2009
Personalmente del popolo inglese non ho molta stima, in quanto a mia lontana memoria ricordo che è stata la Nazione che ha sottomesso milioni di persone Africane , IL SUDAN, IL CONGO,LA NIGERIA, IL SUDAFRICA, HA OCCUPATO L'INDIA , E HA MARTIRIZZATO UCCIDENDO ANCHE IL POPOLO IRLANDESE, , HA UCCISO MIGLIAIA DI BOERI,e quando ha lasciato le colonie le ha lasciate nella miseria, dopo averne sfruttato le risorse.I giovani non possono ricordare che quando l'Italia osò occupare L'Etiopia questi colonizzatori e sfruttatori ci misero le sanzioni vietando di avere alcune materie prime come il carbone, in quel caso ci aiutò la Germania, da qui scaturì una amicizia che forse ci costrinse a entrare in guerra con loro.
Detto questo vorrei esprime perciò un mio piccolo parere su quanto da giorni questo giornale inglese sta scrivendo dell'Italia e degli italiani, con la complicità di Repubblica e L'Unità. Questo giornale si dimentica gli scandali che stanno attraversando il parlamento inglese, ma si preoccupa di noi italiani scrivendo che siamo stufi del governo Berlusconi.
Innanzi tutto da queste affermazioni si deduce che scrivono solo per screditare l'Italia, con la complicità dei giornalai italiani, e non si accorgono che l'Italia ha votato Berlusconi, gli ha dato una maggioranza strepitosa, ha stravinto in tutte le tornate elettorali e che noi italiani siamo stufi di queste interferenze fatte da chi moralmente è peggio di noi.